Quale alimentazione è la più corretta? Stili alimentari a confronto per la salute della persona

Stili alimentari: quale scegliere?

Stili alimentari: quale il migliore?

I vegetariani sono definiti persone che non mangiano carne di nessun genere compreso il pesce.

Possono essere sottoclassificati in latto-ovo-vegeteriani, che mangiano prodotti lattiero-caseari e/o uova, e vegani che non mangiano in assoluto prodotti animali.

Il regime alimentare vegetariano è raro nella maggior parte dei paesi, solo circa il 10% della popolazione mondiale segue una dieta vegetariana [1].

Per esempio vegetariani e vegani sono stati stimati costituire rispettivamente il 5% e il 2% della popolazione degli Stati Uniti [2].

In India invece la popolazione che segue una dieta vegetariana è circa il 30 % [3].

Dai dati analizzati dall’European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC), dall’Oxford study [3] e dall’Adventist Health Study 2 (AHS-2) [4] risultano dati inconsistenti circa le cause di mortalità: nell’EPIC – Oxford study non risultano differenze in merito tra vegetariani e non vegetariani.

Nei vegetariani e in altri gruppi che non mangiano carne vi è però in generale un’incidenza più bassa di malattie croniche.

Inoltre analizzando i dati per causa specifica di morte sembra esserci un vantaggio a favore di alcuni gruppi: ad esempio tra chi consuma poca carne, rispetto a chi ne consuma più frequentemente, vi è il 35%-40% di mortalità in meno per tumore pancreatico.

Secondo altri studi, i vegetariani e non-vegetariani (comprese le persone che mangiano pesce ma non carne e coloro che mangiano carne 5 volte per settimana in media) hanno una mortalità simile per tutte le cause di morte [5].

In uno studio di Mihrshahi et al non è stata trovata alcuna prova del fatto che il seguire una dieta vegetariana, una dieta semi-vegetariana o una dieta pesco-vegetariana comporti un effetto protettivo indipendente per tutte le cause di mortalità. [6]

Le differenze tra gruppi di dieta per cause specifiche di morte necessitano dunque di ulteriori indagini [5].

In questo panorama nutrizionale la dieta mediterranea risulta la più equilibrata sotto più profili: ad esempio il trattamento comportamentale basato sulla dieta mediterranea è uno strumento utile per il trattamento dell’obesità. La dieta mediterranea fornisce ai pazienti una dieta con benefici nutrizionali ampiamente riconosciuti, adatti alla loro vita sociale e quotidiana e che possono essere facilmente seguiti a lungo termine, secondo gli obiettivi del trattamento comportamentale (es. la perdita di peso stabile) [7].

Inoltre la dieta mediterranea è stata dimostrata altamente efficace nella prevenzione delle malattie cardiovascolari e del cancro e nel ridurre la mortalità complessiva [8].

Approfondimenti

Bibliografia

  1. Vegetarianism by country [Internet]. Wikipedia. 2015 [cited 2015 Mar 9]. Available from: http://en.wikipedia.org/wiki/Vegetarianism_by_country
  2. Le LT, Sabaté J. Beyond meatless, thehealth effects of vegan diets: findings from the Adventist cohorts. Nutrients 2014;6:2131–47.
  3. Davey GK, Spencer EA, Appleby PN, Allen NE, Knox KH, Key TJ. EPIC-Oxford: lifestyle characteristics and nutrient intakes in a cohort of 33 883 meat-eaters and 31 546 non meat-eaters in the UK. Public Health Nutr 2003;6:259–69.
  4. Butler TL, Fraser GE, Beeson WL, Knutsen SF, Herring RP, Chan J, Sabaté J, Montgomery S, Haddad E, Preston-Martin S, et al. Cohort profile: the Adventist Health Study-2 (AHS-2). Int J Epidemiol 2008;37:260–5
  5. Appleby PN, Crowe FL, Bradbury KE, Travis RC, Key TJ. Mortality in vegetarians and comparable nonvegetarians in the United Kingdom. Am J Clin Nutr. 2016 Jan;103(1):218-30.
  6. Mihrshahi S, Ding D, Gale J, Allman-Farinelli M, Banks E, Bauman AE. Response to a letter received about our paper “Vegetarian diet and all-cause mortality: Evidence from a large population-based Australian cohort- the 45 and Up Study”. Prev Med. 2017 May 19. pii: S0091-7435(17)30176-7.
  7. Garaulet M, Pérez de Heredia F. Behavioural therapy in the treatment of obesity (II): role of the Mediterranean diet. Nutr Hosp. 2010 Jan-Feb;25(1):9-17.
  8. Herrera-Marcos LV, Lou-Bonafonte JM, Arnal C, Navarro MA, Osada J. Transcriptomics and the Mediterranean Diet: A Systematic Review. Nutrients. 2017 May 9;9(5).

About Luca Barni

Sono Fisioterapista, osteopata e laureato in scienze motorie. Svolgo la mia professione a Montecatini Terme (Pistoia), affiancando al lavoro pratico, l’insegnamento e la ricerca scientifica. Scrivimi lucabarnistudio@gmail.com

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