Infortuni sportivi: rottura del legamento crociato anteriore e rapporto con gli hamstring

La pratica dello sport, in particolare di alto livello, può esporre al rischio di infortuni che in alcuni casi possono arrecare danni permanenti.

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Alcuni studi mostrano che gli infortuni sportivi costituiscono il 10-19% di tutti gli infortuni acuti osservati in ospedale (Lindqvist KS et al.1996).

In particolare, le lesioni del legamento crociato anteriore (ACL) sta determinando una crescente preoccupazione, dal momento che sta interessando in maniera preponderante la fascia di età tra i 15 e i 25 anni con un’incidenza 3-5 volte più alta nelle donne (Myklebust G et al.1998).

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Allo stesso modo, destano motivo di attenzione, le lesioni degli hamstring, che si verificano principalmente a livello della giunzione miotendinea e sono frequenti nello sport-sprint, arti marziali, calcio e altri tipi di football (Meeuwisse WH, et al. 2000).

Gli hamstring sono muscoli articolari che hanno la funzione di estendere l’articolazione dell’anca e flettono l’articolazione del ginocchio. Nonostante non ci siano studi che esaminino chiaramente i meccanismi  di lesione diretta, questi possono differire tra i vari sport e si verificano principalmente durante il massimo sprint, resistendo durante l’estensione del ginocchio (Jonhagen S et al.1996).

Un certo numero di fattori di rischio sono stati descritti per quanto riguarda gli infortuni degli hamstring (per esempio cattiva postura, diminuito controllo muscolare, scarsa tecnica, etnia, affaticamento muscolare), ma tre sono i determinanti interni che costituiscono i principali fattori di rischio:
1.precedente lesioni,
2.riduzione del range of motion (ROM)
3.muscoli posteriori della coscia con scarsa forza (Agre JC. 1985, Garrett WE.1996).

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Evidenze scientifiche hanno dimostrato che un precedente grave infortunio al ginocchio (compresi gli infortuni dell’ACL) aumenta il rischio di lesione degli hamstring, mentre è meno evidente dagli studi ad oggi condotti la correlazione inversa, ovvero che infortuni degli hamstring possano aumentare il rischio di infortunio all’ACL (Opar DA et al.2014).

Secondo dati australiani, le lesioni degli hamstring risultano essere il 6-29% di tutte le lesioni muscolo-scheletriche che si verificano in ambito sportivo, con il 12-31% di recidive. Il meccanismo di rottura si verifica nell’ultima parte del movimento, ovvero quando gli hamstring si attivano per rallentare in eccentrica l’estensione del ginocchio.

Il trattamento proposto per il recupero degli infortuni degli hamstring è cosi strutturato (Petersen et al. 2005):

– Fase acuta: 1-7 giorni
– Riposo, ghiaccio, compressione, elevazione per ridurre l’infiammazione ed il sanguinamento.
– Fase Sub-acuta: da 3 giorni a 3 settimane
– Lavoro concentrico, contrazione isometrica submassimale per prevenire l’atrofia muscolare e promuoverne la guarigione e mantenere un buon livello di efficienza cardiovascolare.
– Fase rimodellante: da 1 a 6 settimane
– Allungamenti (30″), azioni eccentriche per recuperare la  flessibilità.
– Fase funzionale: da 2 settimane a 6 mesi
– Ritorno all’allenamento sport specifico.
– Fase di ritorno alle competizioni: 3 settimane a 6 mesi.

Bibliografia:
1. Timpka T et al.Injuries during leisure physical activity in a Swedish municipality. Scand J Soc Med 1996;24:282–92.
2. Myklebust G et al. A prospective cohort study of anterior cruciate ligament injuries in elite Norwegian team handball. Scand J Med Sci Sports 1998;8:149–53.
3. Gillquist J et al. Anterior cruciate ligament reconstruction and the long-term incidence of gonarthrosis. Sports Med 1999;27:143–56.
4. Meeuwisse WH, et al. The distribution of injuries in men’s Canada West university football. A 5-year analysis. Am J Sports Med 2000;28:516–23.21-25.
5. Jonhagen S et al. Amplitude and timing of electromyographic activity during sprinting. Scand J Med Sci Sports 1996;6:15–21.
6. Agre JC. Hamstring injuries. Proposed aetiological factors, prevention, and treatment. Sports Med 1985;2:21–33.
7. Garrett WE, Jr. Muscle strain injuries. Am J Sports Med 1996;24:S2–S8.
8. Petersen et al. Evidence based prevention of hamstring injuries in sport. Br J Sports Med. 2005 ;39(6):319-23.
9. Opar DA et al. Is there a potential relationship between prior hamstring strain injury and increased risk for future anterior cruciate ligament injury? Arch Phys Med Rehabil. 2014 ;95(2):401-5.

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