Grazie

Ti contatterò il prima possibile 

Esercizi di neurodinamica come strategia preventiva nell’insorgenza del dolore tardivo post attività sportiva

I test di neurodinamica costituiscono una prova fondamentale nella valutazione dello stato neurologico del nervo analizzato, a tal proposito ricordiamo che i nervi possono sviluppare problematiche in seguito alla diminuzione del flusso sanguigno e l’ischemia del nervo (evento considerato primario anche per lo sviluppo del dolore), alla diminuzione del trasporto assonale in conseguenza di siti…
Read More

Le vie nocicettive e la modulazione del dolore

Premessa Le classi di fibre nervose si dividono nei seguenti gruppi: gruppo A gruppo B gruppo C Le fibre A-alfa sono i recettori primari del fuso muscolare e dell’organo tendineo del Golgi. Le fibre A-beta agiscono come recettori secondari del fuso muscolare e contribuiscono ai meccanocettori cutanei. Le fibre A-delta sono terminazioni nervose libere che…
Read More

Le cause del dolore muscolo-scheletrico.

Il dolore muscoloscheletrico cronico è definito come un disturbo percepito nei tessuti muscoloscheletrici che dura o si ripresenta per più di 3 mesi ed è caratterizzato da significativa disabilità funzionale e da disagio emotivo (1). È classificato come dolore cronico primario se non può essere direttamente attribuito a una malattia nota o a un processo…
Read More

Linee guida per l’esercizio fisico terapeutico per la gestione di pazienti con osteoporosi e la prevenzione delle cadute.

L’allenamento con sovraccarichi  è stato riconosciuto come un metodo efficace per migliorare la salute delle ossa evitando diminuzioni della densità minerale nel tempo per i soggetti affetti da osteoporosi o osteopenia (1). Per ottenere i massimi benefici dall’allenamento di resistenza, cioè con carichi o sfruttando il peso corporeo negli individui affetti dalle patologie citate poc’anzi,…
Read More

Terapia con onde d’urto extracorporee e riduzione del dolore nei disturbi muscolo-scheletrici

La terapia con onde d’urto extracorporee (extracorporeal shock wave therapy, ESWT) rappresenta un’alternativa non invasiva, ben tollerata e sicura rispetto alla chirurgia per quanto riguarda il trattamento di varie patologie muscoloscheletriche, quali tendinopatie (calcificanti e non), fasciti plantari, epicondiliti laterali (“gomito del tennista”), sindrome dolorosa del grande trocantere, fratture di pseudoartrosi e patologie articolari, compresa…
Read More

Ruolo dei propriocettori nel dolore muscoloscheletrico cronico.

Introduzione L’acidosi tissutale è un importante fattore di rischio nello sviluppo del dolore muscoloscheletrico cronico (Hung et al., 2023; Lin et al., 2018). Prove crescenti hanno dimostrato che i canali ionici sensibili ai protoni sono coinvolti nel dolore associato all’acidosi tissutale (Lin et al., 2018). In particolare, i canali ionici/recettori sensibili ai protoni sono espressi…
Read More