Hamstring: test di valutazione della flessibilità

L’infortunio muscolare degli hamstring è uno dei più comuni infortuni tra gli sportivi [1]

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Il rischio di infortunio include infortuni precedenti, disequilibri di forza, età anziana, inadeguato warm-up, scarsa flessibilità del quadricipite e fatica muscolare [1, 2].
In particolare gli infortuni pregressi incidono sul tempo di ritorno alla competizione sia in atleti femmine che maschi [3].
Si capisce che testare le caratteristiche di tali muscoli è fondamentale e in particolare testare la loro flessibilità.

I metodi per testare la flessibilità degli hamstring includono:

Straight-leg-raising test (SLR): la sua specificità e stata messa in discussione poiché è anche largamente usato come test neurologico e non di flessibilità e la sua misura può essere influenzata dalla rotazione pelvica [4].

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Sit and reach test (SR) la sua validità è considerata non di alto livello, inoltre tra i modelli possibili di test di questa modalità varia l’indice di correlazione rispetto all’analisi della flessibilità: il tradizionale SR e il back saver Sit and reach test (BSSR, test svolto una gamba alla volta) sono quelli con correlazione più alta rispetto alla variante del test usata negli anziani cioè il chair sit and reach (CRS), inoltre nei soggetti di giovane età ha senso utilizzare il BSSR per eliminare l’eventuale limitazione della flessione lombare [5].

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Active knee extension test (AKE) Il test dell’estensione attiva del ginocchio ha come scopo quello di misurare il range di estensione attiva del ginocchio in posizione di flessione dell’anca come richiesto nella corsa e nel calciare. Il paziente è disposto in decubito supino con le braccia lungo il corpo. L’arto inferiore da testare viene posizionato con un angolo di 90° di flessione dell’anca in modo tale che sia verticale al lettino, la gamba opposta è completamente stesa e se possibile tenuta ferma con un laccio per evitare compensi in flessione della stessa e rotazioni del bacino; a questo punto con l’arto inferiore da testare si esegue un’estensione della gamba sulla coscia fino a dove possibile e si prende la misura, con un goniometro, dell’ angolo coscia gamba. Un ulteriore sistema di standardizzazione del test può essere quello di disporre su lettino una barra orizzontale di PVC con lo scopo di posizionare correttamente la gamba in flessione. Il test AKE è un test attivo, è considerato sicuro, è ha un alto coefficiente di correlazione intra-operatore, non c’è una differenza significativa tra le sessione di test e retest per entrambe le ginocchia dominante e non. In uno studio svolto su 119 atleti fitness (56 donne, 63 uomini) fu svolto l’AKE test e come risultato il deficit medio di estensione del ginocchio si verificava alla misura di 31.6 ± 12.6° rispetto all’angolo di 90° di partenza gamba-coscia [6].

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La valutazione della flessibilità degli hamstring è utile, soprattutto nel decidere la prontezza di un atleta per il ritorno alla competizione dopo un infortunio. Il test AKE è considerato da alcuni come il gold standard per la misurazione della flessibilità degli hamstring [7].

References:

1. Cross KM, Gurka KK, Conaway M, et al. : Hamstring strain incidence between genders and sports in NCAA athletics. Athletic Train Sports Health Care, 2010, 2: 124–130
2. Engebretsen AH, Myklebust G, Holme I, et al. : Intrinsic risk factors for hamstring injuries among male soccer players. A prospective cohort study. Am J Sports Med, 2010, 38: 1147–1153
3. Kevin M. Cross, Susan A. Saliba, Mark Conaway, Kelly K. Gurka, Jay Hertel. Days to Return to Participation After a Hamstrings Strain Among American Collegiate Soccer Players. J Athl Train. 2015 ; 50(7): 733–741.
4. Malanga GA, Nadler S.: Musculoskeletal Physical Examination. Hanley & Belfus, 2006
5. G Baltaci, N Un, V Tunay, A Besler, S Gerçeker. Comparison of three different sit and reach tests for measurement of hamstring flexibility in female university students. Br J Sports Med 2003;37:59–61.
6. Schulze A, Böhme D, Weiss C, Schmittner MD. Active muscle extension testing of the hamstrings: reference values and impactingfactors. Sportverletz Sportschaden. 2013 ;27(3):156-61.
7. Mohamad Shariff A Hamid,1, Mohamed Razif Mohamed Ali, Ashril Yusof. Interrater and Intrarater Reliability of the Active Knee Extension (AKE) Test among Healthy Adults. J Phys Ther Sci. 2013; 25(8): 957–961.

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