POLICE: significato e modalità di interpretazione

Police

Police

Nelle lesioni in fase acuta, soprattutto in ambito sportivo, troviamo l’utilizzo del protocollo POLICE (protection, optimal loading, ice, compression, elevation) che può essere considerato un’evoluzione del protocollo PRICE (protection, rest, ice, compression, elevation).

Protection, Optimal loading, Ice, Compression, Elevation = POLICE

Si noti come la parola “riposo” sia stata sostituita con “carico ottimale”: ciò sta a significare che il totale riposo è utile solo in condizioni in cui il trauma è particolarmente violento e/o in cui richiede interventi di natura medica, come operazioni chirurgiche in cui è necessario un periodo di immobilizzazione obbligatoria.

Un’eccessiva fase di immobilizzazione, quando non necessaria, determina alterazioni biomeccaniche e tissutali che possono aumentare le tempistiche di guarigione dell’infortunio.

Optimal Loading

Nel nuovo acronimo POLICE, “Optimal Loading” va inteso sia come un adeguato movimento nella fase di riabilitazione e guarigione, sia come l’applicazione di un carico progressivo a seconda del caso trattato. Ci sono risultati scientifici importanti (seppur su modelli animali) che dimostrano come il carico meccanico regoli l’espressione di mRNA per proteine chiave associate ai tessuti molli; inoltre sembra che un ruolo importante venga svolto dall’acido lattico la cui molecola rappresenterebbe un ottimo segnale per la crescita cellulare stimolando l’angiogenesi e il deposito di collagene utile per rimarginare le ferite. Per tali motivi, contrazioni isometriche precoci e prolungate (che prevedono uno scarso apporto di ossigeno alle cellule) possono essere un valido approccio, fermo restando il fatto che la sfida clinica è trovare l’equilibrio tra carico e scarico durante la guarigione del tessuto poichè se i tessuti sono troppo stressati dopo la lesione, l’insulto meccanico può provocare ri-sanguinamento o ulteriori danni.

Da vari studi si evince che il ghiaccio, per modificare in maniera importante il processo infiammatorio, dovrebbe portare la zona ad una temperatura di quasi -20 gradi, mentre invece le applicazioni locali arrivano a 4-5 gradi. Altri studi affrontano la questione del ghiaccio considerando anche l’aspetto psicologico ed affermano che il suo utilizzo potrebbe influenzare il recupero di giocatori di sport di squadra avendo esso un forte effetto psicologico dato dalle abitudini del mondo sportivo.

Altri studi ci dicono che 20 minuti di crioterapia sono inefficaci nell’attenuare il dolore dopo gli esercizi di forza che creano stress muscolare, andando così a sostenere che l’uso di crioterapia durante il recupero non è scientificamente supportato.

Mancano inoltre studi clinici sulla compressione che dimostrino realmente la sua efficacia, e gran parte del suo razionale d’impiego è estrapolato dalle ricerche sulla trombosi venosa profonda relativamente alla profilassi e alla gestione del linfedema. Non ci sono molti dati sull’elevazione, anche se si considera quest’ultimo fattore incluso nel concetto di protezione.

POLICE non è solo un acronimo per guidare la gestione del trauma, ma uno stimolo per un nuovo campo di ricerca. Attualmente, l’analgesia indotta dal freddo ed il supporto fornito da compressione ed elevazione, anche se supportati da pochi studi, sono sufficienti per trattenere nell’acronimo ICE.

Altri trattamenti recenti, noti sotto il campo della medicina rigenerativa, includono il plasma ricco di piastrine e terapie con cellule staminali. I dati di efficacia su infortuni sportivi stanno aumentando.

Possiamo concludere che le decisioni terapeutiche devono essere prese su base individuale, valutando con attenzione i relativi benefici e rischi di ogni opzione e devono essere basate su pareri di esperti e linee guida nazionali.

Bibliografia

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About Luca Barni

Sono Fisioterapista, osteopata e laureato in scienze motorie. Svolgo la mia professione a Montecatini Terme (Pistoia), affiancando al lavoro pratico, l’insegnamento e la ricerca scientifica. Scrivimi lucabarnistudio@gmail.com

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